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lunedì 30 dicembre 2013

Citazioni_2

Foto Giusy Iannattone

"E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va' dove lui ti porta." 

(Susanna Tamaro)





Non andare in cerca delle sorprese, o loro non riusciranno a trovare te
(anonimo)


domenica 17 luglio 2011

Citazioni-1

Oggi post diverso dal solito...
Ho deciso di iniziare una piccola raccolta "Citazioni", nella quale andranno tutti quei versi, tutte quelle righe che riescono a comunicare tutto ciò che vorrei dire e non riesco a scrivere.
O anche semplicemente quello che vorrei poter dire, ma che non riesco ad ammettere.
O parole e frasi che mi hanno colpita, semplicemente.
Oggi lascio parole di una grande scrittrice, che fanno davvero riflettere e fanno il punto di tanti miei pensieri che gironzolano nella mia testolina ultimamente...

L'abitudine è la più infame delle malattie perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.
Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portar le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L'abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d'averla addosso ogni fibra di noi s'è adeguata, ogni gesto s'è condizionato, non esiste medicina che possa guarirci.
(Oriana Fallaci)

lunedì 11 luglio 2011

Sì, proprio lei!

Ecco, avete presente quella sensazione fastidiosa, che ti prende alla bocca dello stomaco, che ti mette un peso sul petto.
Quella che appena poggi la testa sul cuscino ti fa iniziare a viaggiare con la mente come se fossi in un pomeriggio assolato di agosto, sulla Salerno-Reggio Calabria, colma di gente.
Quella sensazione che fa accelerare il cuore,che gli fa fare quel paio di battiti in più che richiedono un respiro profondo per calmarsi.
Sì, proprio lei, quella benedetta morsa che stringe e serra i tuoi pensieri, lei: l'ansia.
Bene, al momento LEI, possiede il mio corpo.
Il mio sonno.
Ha preso in ostaggio la mia calma.

P.S.: Se la vedete, fatele sapere che mi manca tanto!!!
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